PRK
Oculistica e Chirurgia Refrattiva

PRK

Cheratectomia fotorefrattiva per la correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo, particolarmente indicata per cornee sottili.

Dott. Giuliano Mazzella
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CHIRURGIA REFRATTIVA

PRK – Cheratectomia Fotorefrattiva

La PRK (cheratectomia fotorefrattiva) è una tecnica di chirurgia refrattiva di superficie. A differenza della FEMTOLASIK, non prevede la creazione di un lembo corneale. Durante l'intervento viene rimosso lo strato epiteliale superficiale della cornea, e il laser ad eccimeri rimodella direttamente lo stroma sottostante. Al termine viene applicata una lente a contatto terapeutica che protegge l'occhio durante la fase di riepitelizzazione.

Valutazione Pre-operatoria e Sicurezza

Prima di qualsiasi intervento viene eseguito uno studio approfondito della cornea mediante topografia e tomografia corneale, pachimetria, valutazione del film lacrimale e analisi completa dello stato refrattivo. La scelta tra FEMTOLASIK e PRK deriva da parametri clinici oggettivi e non da preferenze standardizzate. Non tutti i pazienti sono candidabili alla chirurgia refrattiva. La selezione accurata rappresenta il primo e più importante elemento di sicurezza.

  • Tecnica di superficie senza creazione di flap
  • Ideale per cornee sottili
  • Sicura per sportivi e professioni a rischio di trauma
  • Qualità visiva finale sovrapponibile alla FEMTOLASIK
Trattamento

Come si Svolge l'Intervento

La procedura è rapida e viene eseguita in anestesia topica. Lo strato epiteliale superficiale della cornea viene rimosso e il laser ad eccimeri rimodella direttamente lo stroma sottostante per correggere il difetto refrattivo. Al termine viene applicata una lente a contatto terapeutica che protegge l'occhio durante la rigenerazione dell'epitelio. Nei primi giorni post-operatori può essere presente fastidio o bruciore, legato alla rigenerazione dell'epitelio corneale.

DurataPochi minuti per occhio
AnestesiaCollirio anestetico (anestesia topica)
RecuperoRecupero visivo graduale in alcune settimane

Recupero e Risultati

Il recupero visivo nella PRK è più graduale rispetto alla FEMTOLASIK. La stabilizzazione della vista può richiedere alcune settimane, ma la qualità visiva finale è sovrapponibile. La PRK è particolarmente indicata nei pazienti con cornee sottili, in coloro che praticano sport da contatto o nei casi in cui si preferisca evitare la creazione del flap corneale. Se correttamente indicata, offre elevati livelli di efficacia e prevedibilità.

Libertà da occhiali e lenti a contatto
Cornea strutturalmente più resistente ai traumi
Nessun rischio legato al flap corneale
Ideale per cornee sottili
Risultati stabili e duraturi
Risultati

Sei un Candidato Ideale?

Hai miopia, ipermetropia o astigmatismo stabile
La tua cornea è troppo sottile per la FEMTOLASIK
Pratichi sport da contatto o lavori ad alto rischio di trauma
Non hai patologie corneali o oculari attive
La valutazione pre-operatoria conferma l'idoneità alla PRK
Scopri se fa per te

Domande Frequenti